Login

 

Questo sito utilizza, per il suo corretto funzionamento, solo cookies tecnici. Nessun cookie di profilazione o analisi viene distribuito agli utenti.
Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti il loro impiego.

Clicca qui per leggere l'informativa completa »

Clicca qui per leggere la normativa italiana sui cookies »

Patto educativo di corresponsabilità

Tenuto conto dell’art. 5 bis del DPR 235 del 21 novembre 2007, per delineare ruoli e responsabilità di ogni componente – famiglia, insegnanti, studenti – coinvolta nel processo educativo e formativo della scuola, si elabora il seguente Patto di corresponsabilità come strumento di condivisione e di collaborazione della vita scolastica. I destinatari di tale patto sono i genitori, ai quali la legge attribuisce “in primis” il dovere di educare i figli (art. 30 della Costituzione Italiana e artt. 147, 155, 317bis del C.c.). L’obiettivo è l’impegno da parte delle famiglie alla condivisione con la scuola dei nuclei fondanti l’azione educativa. Tale patto sarà sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dai genitori e dagli studenti fin dall’inizio dell’anno scolastico e potrà essere aggiornato dal C.d’ I. in base alle necessità eventualmente sopraggiunte.

 

Patto di corresponsabilità

VoceLa scuola si impegna aLa famiglia si impegna aLo studente si impegna a
Offerta Formativa proporre un’offerta formativa rispondente ai percorsi di studio che caratterizzano l’istituto,
proporre un’offerta formativa che abbia come obiettivo anche l’acquisizione di valori di identità, appartenenza e responsabilità per educare i futuri cittadini
conoscere l’offerta formativa della scuola e sostenere l’Istituto nell’attuazione del progetto prendere coscienza del percorso predisposto dalla scuola e assumere un atteggiamento attivo e positivo nei confronti delle proposte scolastiche e formative
Priorità favorire un ambiente adeguato allo sviluppo delle capacità dell’alunno e al suo successo scolastico,
promuovere un’azione educativa tesa al rispetto dell’ “altro” sia esso persona o patrimonio
considerare la funzione formativa della scuola come prioritaria rispetto ad altri impegni extrascolastici,
condividere l’azione educativa della scuola volta al rispetto della persona e del patrimonio
considerare la scuola il principale impegno e valorizzarne la funzione formativa, svolgendo pertanto attività extrascolastiche compatibili con lo studio,
prendere consapevolezza dell’importanza e del valore del rispetto della persona e del patrimonio
Partecipazione aprire spazi di collaborazione con genitori e studenti (assemblee, consigli di classe, consigli di istituto, colloqui individuali e generali) partecipare attivamente alle riunioni programmate, definire proposte di miglioramento negli organi competenti  e collaborare alla loro realizzazione ascoltare insegnanti  e compagni e collaborare alla soluzione dei problemi anche attraverso un dialogo proficuo
Vita sociale ed interventi educativi promuovere rapporti interpersonali positivi tra alunni e insegnanti e le altre componenti, stabilendo regole certe e condivise,
favorire rapporti interpersonali costruttivi tra gli alunni al fine di creare un clima di collaborazione e di scambio reciproco di esperienze e conoscenze e di valorizzazione delle diversità
sostenere i figli nel far proprie le regole del vivere civile e quelle stabilite dalla comunità scolastica
e nella vita quotidiana di rapporti costruttivi e collaborativi all’interno della classe
prendere coscienza delle regole della vita scolastica, rispettare il regolamento d’Istituto, condividere il valore formativo di eventuali sanzioni, garantire a se stessi e ai compagni il diritto allo studio,
essere attivi e partecipi al fine di creare all’interno della classe un clima di collaborazione utile per la formazione della propria persona
Interventi didattici individualizzati portare a conoscenza dell’allievo e della famiglia eventuali cambiamenti significativi del rendimento scolastico
in senso negativo e positivo
tenere un periodico contatto con gli insegnanti e cooperare con loro per l’attuazione delle strategie di recupero o di miglioramento del comportamento dei figli seguire i consigli offerti e dimostrare impegno nel recupero, approfittando delle strategie attuate dalla scuola e impegnandosi personalmente nello studio
Vita scolastica garantire la puntualità e la continuità del servizio,
rispettare la consegna degli elaborati corretti in tempi congrui al recupero degli studenti insufficienti
garantire la regolarità della frequenza scolastica, la puntualità del figlio,limitando  assenze e ritardi solo alle situazioni di necessità, firmare gli avvisi rispettare l’ora di inizio delle lezioni e presentarsi tempestivamente con la richiesta di giustificazione per assenze o ritardi,
far firmare sollecitamente gli avvisi scritti sul diario o tramite circolare,
essere provvisti del materiale necessario per partecipare all’attività scolastica
Impegno domestico assegnare i compiti a casa in coerenza con il percorso didattico e provvedere alla correzione collettiva o individuale favorire la disponibilità del tempo adeguato allo studio e allo svolgimento dei compiti annotare regolarmente i compiti assegnati, pianificarli con ordine, svolgerli con costanza e applicarsi nello studio
Valutazione garantire chiarezza e trasparenza dei criteri di valutazione adottati e comunicarli fin dall’inizio agli studenti,
valorizzare l’aspetto formativo dell’errore
collaborare per potenziare nel figlio la coscienza delle proprie risorse e dei propri  limiti, tenendo conto anche del valore formativo  dell’errore assumere le proprie responsabilità, riconoscere le proprie attitudini, considerare l’errore occasione di miglioramento